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A settembre i bandi nel settore agricolo ed agroalimentare
C'è grande attesa in merito alla pubblicazione dei bandi del nuovo Piano di Sviluppo Rurale, fondi europei a sostegno dell'agricoltura e del settore agro alimentare. Si conoscono già molti aspetti generali. Tra le principali misure la 121 e la 123 che sono destinate alle aziende agricole, ai consorzi, alle cooperative, alle società di capitali e di persone che operano nel settore agroalimentare e florovivaistico.
La misura 121 è finalizzata a migliorare la competitività delle aziende agricole attraverso la realizzazione di processi di ammodernamento, la riduzione dei costi di produzione, la diversificazione delle attività dell’azienda stessa, l’innalzamento del livello qualitativo delle produzioni, la riconversione produttiva con
particolare riferimento al settore tabacchicolo e bieticolo, la sicurezza alimentare, la sicurezza sui luoghi di lavoro, l’igiene. La dotazione finanziaria è di 258 milioni di euro con un investimento massimo ammissibile di euro 600.000,00 elevabile ad euro 660.000,00 per le sole aziende che prevedono la costruzione, la ristrutturazione e l’ammodernamento di edifici. La misura, applicabile in tutto il territorio regionale, è rivolta agli imprenditori agricoli, singoli o associati, titolari di impresa iscritta nel registro delle imprese agricole della CCIAA che conducono terreni (in proprietà o affitto) e che risultano intestatari di apposito “fascicolo aziendale” tenuto da AGEA. I comparti interessati alla misura sono: cerealicolo, floricolo, foraggero, frutticolo, olivicolo, ortivo, tabacchicolo, vitivinicolo, zootecnico.
La misura 123, invece, è finalizzata ad incrementare il valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali attraverso l’ammodernamento e il miglioramento dell’efficienza delle strutture operanti nella loro conservazione, lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione, nonché favorendo la trasformazione delle produzioni
agricole e forestali per la produzione di energia rinnovabile, l’introduzione di nuove tecnologie e l’innovazione e la creazione di nuovi sbocchi di mercato. La dotazione finanziaria 86,573 milioni di euro. Il contributo è pari al 50% del costo totale dell’investimento ammesso alle agevolazioni. Per la realizzazione di nuovi impianti l’investimento max è di euro 5.000.000,00. Per la ristrutturazione, l’ampliamento e ammodernamento di impianti esistenti l’investimento max è di euro 4.000.000,00. Per gli interventi che prevedono il solo acquisto di macchinari ed attrezzature, l’investimento max è di euro 3.000.000,00. La misura è applicabile in tutto il territorio regionale. Destinatari delle agevolazioni sono le cooperative agricole, i consorzi, le società di capitali e di persone, ed i singoli imprenditori titolari d’impresa operanti nel settore agroalimentare e florovivaistico. I comparti interessati sono: carne bovina, bufalina, suina, ovi-caprina, avicola e cunicola; ortofrutta compreso la frutta secca, i frutti di bosco; vino, olio, cereali, florovivaismo.
Per info più dettagliate scrivere a: unimpresa@assogips.it o telefonare al numero 0828302142
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